Realizzazione di sé attraverso decisioni coraggiose

Danielle Brunner, ballerina di danza classica formatasi alla Ballettberufsschule di Zurigo e in seguito alla Howard School di New York. Non solo in danza ma anche diplomata nel pattinaggio artistico, come insegnante e coreografa. Sarà la danza classica, jazz, contemporanea, il canto ed il Musical che avranno la meglio sulla sua scelta professionale poiché venne sempre attratta dalla realtà in cui non vi é solo il ballo ma anche il canto e la recitazione a riempire le scene del palcoscenico.

Danielle Brunner è stata ballerina al Ballett Theater Basel sotto la direzione del rinomato coreografo e produttore svizzero Heinz Spoerli, dopo essere stata scelta fra 600 candidati, durante le audizioni di Heinz Spoerli che venivano regolarmente organizzate negli Stati Uniti. Una curiosità: ebbi modo di vedere, più volte in scena, Danielle Brunner, al Teatro di Basilea, tra il 1983 ed il 1985, quando faceva ancora parte della Compagnia. Un incidente, durante le prove, sarà la causa del suo allontanamento dalle scene quale ballerina – da questo evento negativo intraprenderà la formazione del canto e della recitazione per buttarsi a capofitto nel mondo dei Musicals. È stata ingaggiata in famosi Musicals quali “Cats”, “The Phantom of the Opera”, “The Chorus Line”, e molti altri in cui avrà dei ruoli importanti. A Vienna, durante le produzioni dei Musicals, conosce Nikolaus Bohlen che diventerà suo marito.

Nel 1995 crea la sua scuola “The Moving Factory “ con sede a Locarno fino al 2017 ed attualmente presso la Fabbrica di Losone. Una scuola di danza a 360° perché propone dei percorsi di formazione molto  interessanti per i suoi allievi: corsi di danza classica, danza jazz, danza contemporanea, Hip Hop, acrobatica, canto e recitazione; elementi essenziali per la formazione Musical. Inoltre propone ai suoi studenti la possibilità di prepararsi per gli esami di danza classica della Royal Academy of  Dance of London e agli esami di Musical Theatre della LAMDA (The London Academy of Music & Dramatic Art), entrambe prestigiose accademie britanniche: Sono infatti numerosi coloro che, fra i suoi allievi sono riusciti a fare dell’arte della danza e del canto, la loro professione.

Intervista di Manuela Rigo

Come sei arrivata in Ticino come insegnante di danza e perché in Ticino, dal momento che la tua carriera come ballerina l’hai sviluppata all’estero?

In Ticino per il bel clima e per le belle regioni di questo Cantone.  Il posto ideale per la mia famiglia. Già la mia mamma, Beatrice Brunner aveva aperto la sua scuola di danza classica a Locarno, negli anni ’70 e quando si ritirò aprii la mia scuola con maggiori proposte, sviluppando la mia visione ossia quella di una pre-formazione per i giovani aspiranti della danza.

Come ti sei avvicinata all’insegnamento adottando il metodo RAD? (Royal Academy of Dance of London)

Come rimasi incinta di mia figlia Kimberly,  il desiderio di trasferirmi in Ticino si realizzò. Era il 1995 e da lì a poco la volontà e la decisione di intraprendere la formazione di insegnante del metodo della Royal Academy of Dance di Londra. Mi sono avvicinata al metodo inglese perché é molto rispettoso dello sviluppo psicofisico del bambino.  Inoltre il metodo R.A.D. é molto ben strutturato, individua ed accentua il talento di ogni piccola/o  ballerina/o facendo emergere le sue più belle caratteristiche personali. Trovo che sia molto bello questo aspetto, proprio perché offre la possibilità di avvicinarsi alla disciplina della danza in modo gioioso, equilibrato e creativo;  da evidenziare il fatto che il metodo propone anche  la formazione professionale completa a coloro che intendano intraprendere il percorso professionale per ballerina/o, presentandosi ai „vocational exams“ fino al livello di Solo Seal.

Come definiresti la realtà dell’insegnamento della danza classica in Ticino, considerando il fatto che non in tutte le scuole di danza sul territorio vi siano insegnanti qualificati?

Insegnanti non qualificati li troviamo in tutta la Svizzera. Secondo me vi é un problema alla radice ossia il fatto che i genitori non siano al corrente dell’esistenza di Danse Suisse, come non siano a conoscenza che in Ticino esista AFPDanza (Associazione Formazione Professione Danza); entrambe le associazioni riconoscono solamente gli insegnanti qualificati. È il Cantone ad avere il compito di riconoscere le scuole con gli insegnanti qualificati perché é dall‘ informazione che la scelta della scuola di danza, da parte dei genitori potrà avvenire in maniera più sicura.

A mio avviso fa poco senso creare una scuola professionale dove la realtà della professione non esiste.

Ritieni che il Ticino e le sue Istituzioni quale il DECS siano pronte ad offrire il percorso di formazione per i danzatori?

A mio avviso fa poco senso creare una scuola professionale dove la realtà della professione non esiste. È importante per il futuro di ogni aspirante ballerina/o poter svolgere la formazione professionale, là dove vi sia il contatto diretto con questa arte… cosi come avviene nelle scuole professionali;  “La Scala di Milano”  per fare un esempio… agli allievi dell’ultimo anno viene data la possibilità di essere coinvolti nelle produzioni della Compagnia del Teatro e lo stesso vale ancora di più per quanto riguarda le produzioni delle Compagnie di Musicals. In Ticino non esiste questa realtà; ciò nonostante ritengo che la danza in Ticino si stia propagando in modo considerevole e che siano diverse le scuole che propongano il percorso pre-professionale perciò stiamo andando nella giusta direzione. Dopo tutto, i talenti da formare professionalmente provengono tutti dalle scuole di danza amatoriali; é da lì che si deve garantire l’insegnamento da parte degli insegnanti qualificati. Solo così il futuro della formazione é garantito.

La tua scuola “The Moving Factory” offre un ambito percorso nella danza classica, in seno alla formazione del Musical e sono al corrente del fatto che diversi tuoi allievi siano partiti all’estero a continuare la loro formazione.

Sono felice perché sono in 25  fra i miei studenti a lavorare e a formarsi professionalmente all’estero. Come detto, credo che questo risultato confermi che stiamo percorrendo la giusta strada.

È partito il programma di formazione nell’ambito del Musical a Lucerna, a settembre 2021, da parte del “Musical Factory” e la tua scuola collabora con questa realtà?

Ne sono a conoscenza; é un indirizzo professionale che propongo a coloro che non vogliano andare troppo lontano da casa. Sono in contatto con “Musical Factory”  e se ciò può essere inteso come modo di collaborare, allora posso rispondere affermativamente. Fino ad ora i miei studenti hanno scelto di andare all’estero, nelle città come Londra dove la realtà della danza e del Musical sono attuali.

Ho avuto modo di constatare che la tua scuola “The Moving Factory” stia ottenendo dei bellissimi riconscimenti artistici da parte di alcune allieve selezionate per i Concorsi di danza, avvenuti in Svizzera, in Germania e in Italia.

Sì! Ci siamo qualificati in diversi concorsi, in Svizzera, in Germania e in Italia ottenendo risultati fra i primi tre posti. Mi fa piacere che questi successi siano avvenuti nella danza classica, nella danza contemporanea e nel Hip Hop.

È sempre la passione degli allievi che fa andare in avanti le cose, anche fra i genitori.

Hai istituito un percorso speciale per i tuoi allievi di talento nella tua scuola, é stato semplice far passare questo messaggio ai genitori e come vedono il futuro dei loro figli, nell’ambito dell’arte?

Parto sempre da come vedo motivato l’allievo, in generale. In primo luogo la sua motivazione ed il suo atteggiamento verso la disciplina della danza, proprio perché impegna  parecchie ore al giorno e alla settimana. I genitori seguono, accompagnano e sostengono i loro figli nelle loro scelte. È sempre la passione degli allievi che fa andare in avanti le cose, anche fra i genitori.

In Ticino é necessario insistere per chiedere l’aiuto finanziario, i riconoscimenti come scuole pre-professionale ed assicurarsi di sostenere le scuole che possano certificare che i loro allievi accedano alle migliori accademie professionali.

Cosa ritieni sia necessario fare in Ticino per migiorare la realtà della danza, in generale?

In Ticino é necessario insistere per chiedere l’aiuto finanziario, i riconoscimenti come scuole pre-professionale ed assicurarsi di sostenere le scuole che possano certificare che i loro allievi accedano alle migliori accademie professionali, così il Cantone potrebbe fare la differenza sulle scuole da sostenere finanziariamente. Una scuola che propone un percorso pre-professionale ha bisogno di aiuti economici affinché possa retribuire i suoi insegnanti qualificati che spesso provengono dall’estero.

Ensemble Magazine ringrazia Manuela Rigo e Danielle Brunner per questa intervista.

1 Kommentar
  1. Margit Huber
    Margit Huber sagte:

    Articolo molto bello e utile nella situazione attuale della danza in Ticino.
    Grazie Manuela e Danielle.
    Un grande ringraziamento anche alla redattrice Linda per il layout bellissimo.

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